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Oltre il Confine della stupidità fiscale Italiana

Leoni per Agnelli
Come commentò il generale tedesco sul coraggio dei soldati inglesi, così noi Italiani da decenni siamo preda di un numero considerevoli di incapaci, presuntuosi, boriosi che mira a conservare i privilegi a scapito dei piccoli imprenditori Italiani,oramai allo stremo, ma una via c'è.

Il titolo del film deriva da un commento di un generale tedesco durante la I Guerra mondiale, il quale scrisse in una lettera: Sono impressionato dal coraggio dei soldati Britannici, non altrettanto dai loro ufficiali, che hanno ricevuto l’incarico per il loro alto livello sociale, non per le capacità militari, scrisse, “Non ho mai visto tali Leoni guidati da tali Agnelli”. Così sono i cittadini Italiani con la classe politica

 

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L'evasione fiscale delle piccole imprese, dei professionisti, dei commercianti ed artigiani è il 4,5% del totale, eppure si sente parlare solo di lotta all'evasione incidendo con gli studi di settore, scontrini fiscali, e dispendio di energie enormi per recuperare cifre che possono essere considerate l'arrotondamento, rispetto all'evasione vera.
La crisi economica Italiana è interna, deriva dal rapporto falso che lo Stato incapace di colpire i veri evasori ha con il cittadino.
La soluzione dei problemi della piccola impresa italiana è semplicissima, è sufficiente applicare l'articolo 53 della nostra Costituzione.
Purtroppo negli ultimi trent'anni le leggi fiscali ed il comportamento dello Stato, che è il primo a non rispettare la Costituzione Italiana, hanno inciso negativamente sulle famiglie ed in particolare sulle aziende a conduzione familiare, in pratica ha distrutto il 94,5 delle imprese Italiane.
Le ha distrutte ma non uccise, siamo ancora vivi e capaci di fare squadra, capaci di organizzarci ed inventarci dei sistemi per sopravvivere, impegnando energie che, in altri paesi europei, manderebbero avanti una multinazionale.
E' comunque ora di agire a livello individuale ed associativo, ecco perchè in questo libro è spiegato che forse "non si può cambiare il mondo, ma il Municipio si !"