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I rami teneri hanno le foglie

“I rami teneri hanno le foglie” attualizza una frase di Gesù che si trova nel Vangelo di Matteo Cap.24, è riferita ai segni che accompagnano la società umana fino al momento del suo ritorno, si trova alla fine della risposta data dal Signore alla domanda posta dagli Apostoli: “quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?”.

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Viviamo in una società in cui è sempre crescente la tendenza a trascurare il valore e l’esatto significato delle parole. Nella fede Cristiana, se è vivente, si fa esattamente il contrario, ci si sofferma sul significato delle singole parole, sul senso che hanno le frasi nel loro insieme.
Questo libro è simile ad un reportage riguardo al messaggio profetico della Bibbia. E’ chiaro che l’autore ritiene attendibile “la fonte” cioè la Bibbia, riconosciuta come Parola di Dio. Si pone l’attenzione sui testi che hanno un contenuto profetico dell’Antico e del Nuovo Testamento, sono stati identificati ed estratti i passi che contengono i termini: “tempi della fine”, “ultimi giorni”, “fine dei giorni”, “fine dei tempi” ed i testi che chiaramente contengono un messaggio profetico.
Il 30% della Bibbia è costituito da profezie, molte delle quali adempiute, molte altre invece, ancora si devono realizzare.
La profezia ha un ruolo importante nel rivelare la personalità e l’identità di Dio, il quale pur lasciando la massima libertà all’essere umano offre la Sua guida per mezzo di Cristo che è il centro della creazione ed è il centro di tutto il messaggio profetico, il Messia è la chiave di lettura di tutto ciò che concerne l’universo, a partire dalla stella più distante del firmamento, fino all’ultima molecola del nostro corpo. Trascurare questa verità genera confusione, che è la realtà di una società che non è disposta ad affrontare con attenzione e serietà il significato delle parole contenute nella Bibbia.
Il modo in cui l’essere umano si pone di fronte alla profezia non esula dalle conseguenze che possono derivare dalla scelta di non ascoltarla. Dio parla ponendosi su di una frequenza precisa, sta all’uomo sintonizzarsi, i segni sono molti e chiari, le foglie sono comparse sui rami teneri, è sufficiente distogliere lo sguardo dal proprio io e rivolgerlo verso l’alto per comprendere che viviamo in un sistema organizzato ed intelligentemente progettato del quale l’Iddio della Bibbia ne è l’artefice.